Risultato del Processo SREP 2026: il Gruppo Cassa Centrale mantiene un livello di patrimonializzazione ampiamente superiore ai requisiti
Il Gruppo Cassa Centrale ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea la decisione che stabilisce i propri requisiti prudenziali al termine del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel 2026 (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP).
La decisione richiede al Gruppo di soddisfare a livello consolidato un requisito aggiuntivo in materia di fondi propri di secondo pilastro (P2R) pari al 2,25%, confermando il livello del precedente ciclo SREP, di cui almeno il 56,25% deve essere composto da capitale primario di classe 1 (CET1) e il 75% da capitale di classe 1 (Tier1).
Il requisito patrimoniale complessivo (Overall Capital Requirement - OCR), da rispettare su base consolidata dal 1° gennaio 2027, è pari al 9,09% a livello di Common Equity Tier 1 ratio e pari al 13,58% a livello di Total capital ratio[1].
Il capitale del Gruppo Cassa Centrale rimane di elevata qualità con un Total capital ratio composto quasi interamente da capitale CET1. Al 30 giugno 2026 gli indicatori patrimoniali superano ampiamente le soglie minime regolamentari definite dalla Decisione SREP, attestandosi rispettivamente a:
- CET1 ratio: 27,94% (fully loaded)
- Total capital ratio: 27,94% (fully loaded)
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[1] Si evidenzia inoltre come tali requisiti includano la riserva sistemica (systemic risk buffer – SyRB) pari all’1% delle esposizioni domestiche ponderate al rischio di credito e controparte rilevate al 30 giugno 2026.