Banca Cambiano 1884 e Cassa Centrale Banca siglano la partnership strategica
L’operazione prevede l’ingresso di Cassa Centrale Banca con una partecipazione del 15%, attraverso un aumento di capitale riservato di 40 milioni di euro. Una partnership industriale strategica, fondata sulla condivisione di valori comuni e sulla prossimità ai territori, per ampliare l’offerta e sostenere nuove opportunità di crescita e sviluppo.
Banca Cambiano 1884 S.p.A., Ente Cambiano S.c.p.A e Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano S.p.A, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale, annunciano di aver sottoscritto gli accordi relativi all’ingresso di Cassa Centrale Banca nel capitale di Banca Cambiano, a conclusione del periodo di negoziazione esclusiva avviato nelle scorse settimane.
L’operazione prevede la sottoscrizione da parte di Cassa Centrale Banca di un aumento di capitale riservato pari a 40 milioni di euro, corrispondente a una partecipazione del 15%. Ente Cambiano continuerà a detenere la maggioranza del capitale e a svolgere il ruolo di socio di riferimento.
L’accordo dà avvio a una partnership industriale tra due realtà accomunate da profonde radici cooperative e da una cultura bancaria fondata sulla prossimità, sull’ascolto delle esigenze di famiglie e imprese e sul sostegno allo sviluppo economico e sociale delle comunità di riferimento.
Il rafforzamento patrimoniale sosterrà il percorso di crescita e sviluppo di Banca Cambiano, valorizzandone il radicamento territoriale, la relazione con la clientela e la rete commerciale, nel pieno rispetto della propria autonomia gestionale, operativa e identitaria.
La collaborazione con il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale consentirà alla Banca di ampliare progressivamente l’offerta rivolta a famiglie e imprese, sviluppare ulteriormente i servizi digitali e accedere a competenze specialistiche utili ad accompagnare la clientela nei propri progetti di crescita, innovazione e sostenibilità. La complementarità territoriale tra le due realtà amplia le opportunità commerciali e rafforza il servizio a famiglie e imprese.
Nel quadro degli accordi sottoscritti, l’operazione comporterà anche l’ampliamento della governance di Banca Cambiano, attraverso l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di membri espressione di Cassa Centrale Banca.
Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni previste da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.
“Abbiamo scelto un partner capace di accompagnare l’evoluzione di Banca Cambiano, condividendone la visione di lungo periodo, la vicinanza alle comunità e l’attenzione alle persone. Come socio di maggioranza, Ente Cambiano continuerà a esercitare con responsabilità il proprio ruolo di riferimento, custodendo l’identità della Banca e il legame con la sua storia. Avere radici salde significa anche saper compiere le scelte necessarie per consegnare alle generazioni future una Banca ancora più solida e capace di evolvere” ha dichiarato Paolo Regini, Presidente di Ente Cambiano S.c.p.A.
“Con questa decisione abbiamo compiuto un passaggio rilevante per il futuro di Banca Cambiano. L’ingresso di Cassa Centrale Banca rafforza la solidità dell’Istituto e apre una nuova fase di crescita, fondata su una visione condivisa e su una comune attenzione ai territori. Questa scelta conferma il percorso di autonomia intrapreso con la way out e la volontà di continuare a costruire il futuro della Banca preservandone l’indipendenza. Una partnership che amplia le nostre prospettive senza modificare la nostra identità” ha dichiarato Fausto Falorni, Presidente di Banca Cambiano 1884 S.p.A.
“La collaborazione con Cassa Centrale Banca metterà a disposizione della Banca competenze specialistiche e una maggiore capacità progettuale e finanziaria. Operare al fianco di un Gruppo bancario di rilievo nazionale ci consentirà di sostenere iniziative di dimensione e complessità maggiori, accompagnando con ancora più efficacia la crescita delle imprese clienti, senza perdere la conoscenza del territorio e la rapidità decisionale che caratterizzano Banca Cambiano” ha dichiarato Matteo Passini, Direttore Generale di Banca Cambiano 1884 S.p.A.
“Le opportunità offerte dalla partnership contribuiranno al rafforzamento dell’offerta, all’evoluzione dei processi e alla qualità del servizio, sostenendo le principali direttrici di sviluppo della Banca per il prossimo futuro. Le progettualità saranno attuate secondo un percorso graduale e coordinato, preservando la centralità della relazione con famiglie, imprese e la capacità di interpretarne le esigenze” ha dichiarato Federica Paoletti, Condirettrice Generale di Banca Cambiano 1884 S.p.A.
“La firma di oggi conferma la volontà di costruire un rapporto stabile e responsabile con una realtà che rappresenta un punto di riferimento importante per il proprio territorio. Per Cassa Centrale Banca investire significa anzitutto assumersi un impegno: contribuire a preservare e rafforzare il valore che una banca autenticamente locale genera attraverso la fiducia, la conoscenza delle comunità e la continuità delle relazioni. È con questo spirito che guardiamo al percorso avviato con Banca Cambiano, convinti che la collaborazione tra istituzioni solide e riconoscibili possa offrire nuove opportunità senza disperdere ciò che ciascuna ha costruito nel tempo”, ha dichiarato Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa Centrale Banca.
“Siamo molto soddisfatti di entrare nella fase attuativa di un progetto pienamente coerente con il modello di sviluppo delineato dal nostro Piano Strategico IM•PATTO - afferma Sandro Bolognesi, Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca –. Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale può contare su una struttura solida ed un patrimonio consolidato di competenze industriali, tecnologiche e specialistiche. Siamo lieti di poter mettere queste capacità a disposizione di Banca Cambiano, realtà profondamente radicata nel territorio, affine alle nostre Banche per cultura e attenzione alla clientela. Attraverso strumenti e soluzioni concrete, intendiamo sostenerne il percorso di crescita e valorizzarne ulteriormente le potenzialità”.