UN SISTEMA
DI BANCHE
UNITE
PER LA COMUNITA'

UN SISTEMA

Un Sistema di piccole banche, solide e coese, è molto
più di una grande banca. E' un organismo vivo,
che coniuga l'autonomia delle realtà locali con
la forza di fare gruppo. E' una formula diversa,
più vicina a te ed alle tue esigenze.

DI BANCHE

Siamo Banche ! E per noi è un orgoglio.
Almeno per noi, che abbiamo sempre
interpretato il nostro ruolo con umiltà,
trasparenza ed impegno, al servizio dei
soci, delle famiglie e delle imprese.
Al servizio di tutti.

UNITE

Siamo 45. 45 espressioni di
comunità locali.
45 banche autonome,
che Unite affrontano il
futuro con fiducia.
Radicate nel locale,
ma aperte al globale.
Volete partecipare ? Unitevi !

PER LA COMUNITA'

Eravamo, siamo e saremo qui. Il Trentino non è un nostro mercato, è la nostra casa. Per questo ne accompagniamo quotidianamente lo sviluppo, ponendo le basi di una crescita sostenibile e duratura.
I finanziamenti, gli investimenti, i servizi, sono solo strumenti. Il benessere diffuso della comunità è il nostro obiettivo.

Cassa Rurale Centro Valsugana: filiale rinnovata a Telve

dal 06 settembre 2010
E’ una storia che supera il secolo quella del credito cooperativo a servizio di Telve. Per l’esattezza gli anni sono centodieci, interpretati con l’intelligenza di chi tiene fede ai principi ispiratori della cooperazione ma applica uno stile moderno nel servire la propria comunità.
Criteri di modernità riflessi nei nuovi ambienti della filiale di Telve inaugurati stamani. La struttura, realizzata a metà degli anni Settanta, era già stata interessata da un restyling nel 1995.
La cerimonia del taglio del nastro è stata l’occasione per presentare, dalla voce del presidente della Cassa Rurale Centro Valsugana Paolo Zanetti, la nuova struttura e far comprendere le motivazioni che hanno suggerito quest’opera.
Sostanzialmente i motivi sono tre: volontà di modernizzare la dipendenza, garantire maggiore privacy a soci e clienti e migliorare la funzionalità allo staff di collaboratori. Quella di Telve è una filiale amica dell’ambiente: sul tetto sono stati installati pannelli fotovoltaici per 11,5 kwh. Produzione di energia elettrica autonoma e a impatto zero.
Il presidente Zanetti ha espresso una considerazione anche sul dibattito di questi giorni: “non si può essere soci di una cooperativa perché mossi dal mero risvolto economico. Certo è – ha spiegato – che non vi possono essere nell’operatività sociale solo benefici senza assunzione di alcun rischio. Certo è che non si possono tollerare negligenze operative senza assunzione di alcuna responsabilità. Una responsabilità che i nostri padri fondatori avevano addirittura individuato nella ingiustificata assenza alle riunioni dei soci e addirittura sanzionato. Forse la soluzione delle attuali problematiche che investono il mondo cooperativo è già stata scritta e può essere riassunta in due parole: partecipazione e responsabilità. Spetta a noi – ha concluso – cooperatori del terzo millennio adeguare e adattare alle attuali esigenze sociali ed economiche gli insegnamenti che ci giungono dal passato: è questa la sfida che attende nei prossimi anni l’intero movimento cooperativo trentino”.
Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da Giorgio Fracalossi, vicepresidente vicario della Federazione e presidente di Cassa Centrale Banca. “Le Casse Rurali sono nate per volontà popolare – ha osservato - sono nate dalla povera gente. Non dovremmo mai dimenticare le radici della nostra storia. In questi 120 anni qualcosa di buono l'abbiamo fatto, anche alcuni errori. La Cooperazione ha la forza e il coraggio di trovare i rimedi ai propri sbagli. Accanto alla partecipazione e responsabilità dobbiamo aggiungere anche la formazione. Amministrare queste società comporta assunzione di responsabilità da parte degli amministratori. Oggi non possiamo permetterci – ha proseguito - che le nostre aziende siano gestite solo con la buona volontà. Dobbiamo pensare ai nostri figli. Le Casse Rurali Trentine hanno messo insieme un patrimonio di 2 miliardi di euro. Un giorno dovremo restituirlo accresciuto alle generazioni che verranno. Se la Cassa Rurale continuerà ad interpretare i principi dei nostri progenitori, avremo ancora molto futuro”.
Anche il sindaco di Telve, Fabrizio Trentin, ha evidenziato l’importanza della Cassa Rurale perché esprime valori differenti rispetto a un istituto di credito ordinario.
Al momento inaugurale hanno preso parte i due vicepresidenti della Cassa Rurale Centro Valsugana, Ezio Tessaro (vicario) e Aldo Tomaselli. Presente anche Ruggero Carli, responsabile del Settore Casse Rurali della Federazione.
La Cassa Rurale Centro Valsugana è diretta da Paolo Baldessarini.
Gianpaolo Sandri è, invece, il responsabile della dipendenza di Telve. Lo staff di collaboratori è formato da Anna Campestrini, Martina Ghilardi, Franco Ferrai e Fabio Paternolli.
Benedizione affidata a don Antonio Sebastiani, taglio del nastro e visita ai locali hanno ultimato la cerimonia di inaugurazione.

Leggi il comunicato stampa allegato.